Galateo giapponese: le regole di base per i viaggiatori

Il galateo giapponese può sembrare complicato, ma si basa su un'idea semplice: non disturbare gli altri. I giapponesi non si aspettano che i visitatori conoscano tutte le usanze, e un atteggiamento rispettoso conta più di un comportamento perfetto.

Salutare e inchinarsi

Un leggero inchino accompagna saluti, ringraziamenti e scuse. La stretta di mano con gli stranieri è comune. I biglietti da visita si porgono e si ricevono con due mani e si guardano un momento prima di riporli.

Le scarpe

Ci si toglie le scarpe per entrare in case, ryokan, alcuni ristoranti, templi e camerini. Un gradino all'ingresso o pantofole allineate sono il segnale. Nelle case e nei ryokan ci sono spesso pantofole apposite per il bagno: ricordati di toglierle uscendo.

In treno e nei luoghi pubblici

  • Telefono in silenzioso e niente chiamate.
  • Parlare piano ed evitare di mangiare sui treni pendolari.
  • Fare la fila sulle banchine e sulle scale mobili; a Tokyo si sta a sinistra, a Osaka a destra.
  • Evitare di mangiare camminando nelle strade affollate e finire vicino al chiosco.

Al ristorante

Dire itadakimasu prima del pasto e gochisosama dopo è apprezzato. Non si piantano le bacchette nel riso e non ci si passa il cibo da bacchetta a bacchetta, gesti legati ai funerali. Risucchiare rumorosamente i noodles è normale. Si paga spesso alla cassa e senza mancia.

Onsen e bagni pubblici

Ci si lava e risciacqua bene alle docce prima di entrare nella vasca, l'asciugamano piccolo non va nell'acqua e i capelli lunghi si legano. Nei bagni tradizionali non si indossa il costume. Molti onsen limitano l'accesso alle persone tatuate: un cerotto coprente o un bagno privato risolvono spesso il problema.

Rifiuti e fumo

I cestini pubblici sono rari: si tengono i rifiuti fino all'hotel o a un minimarket. La raccolta differenziata separa combustibili, plastica, lattine e bottiglie. In molte strade è vietato fumare, tranne nelle aree fumatori designate.

Foto e privacy

Chiedi prima di fotografare qualcuno, in particolare le geiko e le maiko di Kyoto, dove alcune strade private vietano le foto. Rispetta anche i cartelli di divieto nei templi e nei negozi.

Il galateo giapponese in una tabella

Da fareDa evitare
Fare la filaParlare ad alta voce in treno
Togliere le scarpe quando richiestoLasciare la mancia
Portare via i rifiutiMangiare camminando tra la folla
Ringraziare con un piccolo inchinoPiantare le bacchette nel riso

Regali e ryokan

Se si è invitati a casa di qualcuno, un piccolo regalo della propria regione, offerto con due mani, fa piacere; spesso viene aperto più tardi. In ryokan lo yukata si chiude con il lembo sinistro sopra il destro, e le scarpe restano all'ingresso. Cena e colazione sono servite a orari fissi, e il personale prepara i futon durante il pasto o il bagno.

Pagare e ricevere il resto

Il denaro si appoggia nel piattino invece di porgerlo, e il resto torna allo stesso modo. Il personale conta spesso le banconote davanti al cliente e porge lo scontrino con due mani. Un sorriso, un grazie e un po' di attenzione agli altri bastano in quasi ogni situazione.

Puntualità

La puntualità è molto importante: per visite guidate, prenotazioni o cerimonie del tè conviene arrivare qualche minuto prima e avvisare in caso di ritardo.

Fonte ufficiale: Ente nazionale del turismo giapponese (JNTO)

Domande frequenti

Il galateo giapponese prevede la mancia?

No. La mancia non fa parte delle abitudini in Giappone e viene spesso rifiutata: il buon servizio è incluso nel prezzo.

I tatuaggi sono un problema?

Soprattutto negli onsen, nelle piscine e nelle palestre, che spesso li limitano. Un cerotto coprente o un bagno privato bastano di solito.

Qual è la regola più importante del galateo giapponese?

Pensare agli altri: stare tranquilli in treno, gestire i rifiuti ed essere rispettosi nei templi e nei santuari.