Ambasciata del Giappone e consolati: a chi rivolgersi
L'Ambasciata del Giappone e i consolati gestiscono visti, alcuni certificati e domande sull'ingresso per chi risiede nella loro circoscrizione. I turisti esenti dal visto raramente devono recarvisi, ma restano la fonte ufficiale per verificare le regole prima del viaggio.
Quale sede è competente?
I paesi più grandi sono suddivisi in circoscrizioni consolari, e le domande vengono accettate solo dalla sede competente per il luogo di residenza. In Italia, l'ambasciata di Roma segue Toscana, Umbria, Marche, Lazio e il Centro-Sud con le isole, mentre il Consolato generale di Milano copre il Nord. La Svizzera ha l'ambasciata a Berna, San Marino e Malta sono seguite dall'ambasciata di Roma. Il ministero degli Esteri giapponese tiene aggiornato l'elenco dei siti delle ambasciate e dei consolati del Giappone, ordinati per regione e paese.
Cosa può fare
- Rilasciare visti e rispondere alle domande su Japan eVISA per la sua circoscrizione.
- Fornire informazioni ufficiali su ingresso, dogana e quarantena.
- Indicare la Japan Visa Information Hotline.
- Rilasciare alcuni certificati, ad esempio per un certificato penale giapponese.
Cosa non può fare
- Accelerare o annullare le decisioni degli agenti di immigrazione in aeroporto.
- Gestire la registrazione di arrivo online o rilasciarne i codici QR, generati dal sistema ufficiale.
- Confermare se un farmaco è consentito: decide il ministero giapponese della Salute.
- Intervenire per bagagli smarriti o prenotazioni.
La propria ambasciata in Giappone
Durante il viaggio, smarrimento del passaporto, arresto o incidente grave sono di competenza dell'ambasciata o del consolato del proprio paese in Giappone. Per gli italiani sono l'Ambasciata d'Italia a Tokyo e il Consolato generale a Osaka. Salvare indirizzo e numero di emergenza prima della partenza è una precauzione semplice.
Appuntamenti e orari
La maggior parte delle sezioni consolari riceve su appuntamento e chiude nei giorni festivi giapponesi e locali. Alcune accettano domande per posta o tramite centri autorizzati. Controlla sempre il sito della sede prima di andarci.
Preparare la visita
Porta il passaporto, le copie di tutti i documenti, la conferma dell'appuntamento e il pagamento nella forma accettata. Alcune sedi richiedono formati specifici o traduzioni: segui l'elenco dei documenti punto per punto, perché una pratica incompleta viene restituita senza essere esaminata.
Attenzione ai falsi siti per i visti
I diritti per il visto si pagano solo all'ambasciata, al consolato o a un centro autorizzato. Il ministero degli Esteri giapponese mette in guardia da siti e account social che chiedono falsi diritti di visto.
Registrarsi prima della partenza
Molti paesi offrono una registrazione online per chi viaggia all'estero, come Dove siamo nel mondo della Farnesina per gli italiani, utile per essere contattati in caso di crisi. Richiede pochi minuti e completa bene le informazioni dell'Ambasciata del Giappone.
In caso di emergenza
Chiama prima il 110 o il 119, poi informa la tua rappresentanza in Giappone. Tenere l'indirizzo dell'hotel scritto in giapponese aiuta polizia e tassisti a intervenire rapidamente. Il sito dell'ambasciata raccoglie anche informazioni su dogana, farmaci e patenti di guida, con i link ai ministeri giapponesi competenti. Vale la pena consultarlo prima di ogni partenza.
Fonte ufficiale: Ministero degli Esteri del Giappone, visti
Domande frequenti
L'Ambasciata del Giappone rilascia i codici QR di arrivo?
No. I codici QR sono generati dal sistema ufficiale dopo la registrazione sul portale dell'Agenzia digitale.
Serve un appuntamento per un visto turistico?
Di solito sì. La maggior parte delle sezioni consolari e dei centri visti lavora con appuntamenti online.
Il consolato può confermare se un farmaco è consentito?
No. Decide il ministero giapponese della Salute, i cui uffici regionali rispondono sulle domande relative ai certificati di importazione.