Dogana e tax free in Giappone: franchigie e nuovo rimborso
All'arrivo valgono le regole doganali, alla partenza il sistema di tax free in Giappone per gli acquisti fatti durante il viaggio. Entrambi meritano attenzione nel 2026, perché il tax free diventa un rimborso dal 1° novembre 2026.
Franchigie all'arrivo
| Articolo | Franchigia per adulto (20 anni e più per alcol e tabacco) |
|---|---|
| Alcolici | 3 bottiglie da 760 ml |
| Tabacco | 200 sigarette, 50 sigari o 10 pacchetti di tabacco riscaldato |
| Profumo | 2 once (circa 56 ml) |
| Altri beni | Valore all'estero fino a 200.000 ¥ |
Oltre queste soglie si pagano dazi. Gli articoli con un valore unitario all'estero fino a 10.000 ¥ di norma non rientrano nel calcolo dei 200.000 ¥.
Da dichiarare o vietato
- Contanti, assegni o titoli per oltre 1.000.000 ¥ in totale vanno dichiarati.
- Stupefacenti, armi da fuoco, esplosivi e contraffazioni sono vietati.
- I farmaci a base di stimolanti, come quelli con anfetamina, sono vietati anche con ricetta.
- Prodotti a base di carne come salumi e insaccati, molti frutti freschi e piante richiedono certificati sanitari e vengono di solito sequestrati.
- I farmaci oltre un mese di terapia (con ricetta) o due mesi (da banco) richiedono un certificato di importazione (yunyu kakunin-sho) ottenuto prima della partenza.
Il nuovo tax free in Giappone dal 1° novembre 2026
Fino al 31 ottobre 2026 i visitatori idonei compravano esentasse direttamente alla cassa. Dal 1° novembre 2026 i negozi applicano il prezzo pieno con l'imposta sui consumi del 10% (8% per il cibo da asporto). Restano idonei gli acquisti da 5.000 ¥ per negozio e per giorno, e la distinzione tra beni di consumo e beni generici scompare. Alla partenza la merce si presenta alla dogana, che conferma elettronicamente l'esportazione, poi il negozio o il suo operatore rimborsa l'imposta.
Come ottenere il rimborso
- Mostrare il passaporto alla cassaIl negozio registra l'acquisto elettronicamente. Il codice tax free di Visit Japan Web trasmette rapidamente i dati del passaporto.
- Tenere la merce con séDeve lasciare il Giappone entro 90 giorni dall'acquisto ed essere presentata interamente alla partenza.
- Ottenere la conferma doganaleIn aeroporto, prima del volo, usare la postazione o lo sportello doganale indicato.
- Ricevere il rimborsoIl negozio o l'operatore rimborsa l'imposta con il metodo scelto all'acquisto, ad esempio sulla carta usata o a uno sportello.
Arriva in aeroporto con margine: con il nuovo sistema un articolo mancante non viene rimborsato.
Dogana alla partenza
Chi lascia il Giappone con oltre 1.000.000 ¥ in contanti deve dichiararlo. Spade giapponesi, armi e alcuni beni culturali richiedono un permesso di esportazione, e i prodotti di specie protette dalla CITES non possono uscire senza documenti.
Animali, piante e alimenti
Viaggiare con un animale richiede una notifica anticipata e una quarantena la cui preparazione può durare mesi. Piante, terra e molti prodotti freschi sono limitati. I dolci confezionati passano di solito senza problemi, ma carne e latticini vanno dichiarati. Gli acquisti nello stesso negozio nello stesso giorno si sommano per raggiungere la soglia minima.
Fonte ufficiale: Ministero della Salute giapponese, farmaci
Domande frequenti
Il tax free in Giappone esiste ancora dopo novembre 2026?
Sì, come rimborso: l'imposta si paga in negozio e viene restituita dopo la conferma doganale dell'esportazione.
Gli acquisti tax free possono andare nel bagaglio da stiva?
Tienili accessibili fino alla conferma doganale, poi segui le indicazioni dell'aeroporto.
Serve un modulo doganale?
Sì: la dichiarazione cartacea oppure la parte doganale della registrazione di arrivo online.
Qual è l'importo minimo per il tax free in Giappone?
5.000 ¥ al netto delle imposte per negozio e per giorno.